PazzamenteMamma

Quel senso di colpa che rovina la vita delle mamme

Quante volte ci sentiamo in colpa noi mamme.
Per aver urlato.
Per non aver giocato.
Per non aver ascoltato.
Per aver punito.
Riusciamo a sentirci in colpa anche se ci facciamo una doccia più lunga del solito, o se ci appisoliamo sul divano mezz’ora.

Ci sono giornate buone, nelle quali tutto fila liscio.
Troviamo il tempo per far tutto. Usciamo di casa con i capelli puliti e il cuore in ordine.
C’è un sacco di sole e camminiamo per strada sorridendo. Abbiamo messo merende sane negli zaini e dato baci con lo schiocco salutandoli davanti scuola.
Il pranzo e la cena sono già pronti, solo da scaldare. E la casa è pulita, calda.
Facciamo giochi sul tappeto, e ci abbracciamo raccontandoci ogni minuto delle ore passate lontani. La sera ci sono storie lette sottovoce, e andiamo a dormire senza pensieri, crollando in pochi minuti.

Ma ci sono giornate dove nulla va bene.
Dopo nottate insonni, dalle quali usciamo arrancando, con occhi gonfi di sonno, mille pensieri, mille preoccupazioni.
Quelle giornate che apri il frigo e hai scordato anche il latte. E loro sbattono i piedi, sbuffano e ti chiamano cattiva perché la torta promessa non hai avuto il tempo di farla.
Giornate che ti metti a lavoro e realizzi che li hai mandati a scuola senza aver detto vi amo, perché eri troppo arrabbiata.
Giornate che vorresti finissero in un battito di ciglia. Giornate con il cuore pesante, pesante come un macigno. Che leva il fiato, che dici non ce la faccio, non si può, non riesco.

Poi però ti guardi allo specchio, e ripeti a te stessa che invece ce la fai.
Perché le mamme camminano svelte, e quel senso di colpa, per fortuna, se lo sanno lasciare alle spalle.
Si girano, lo fissano negli occhi.
Scomodo, ingombrante e fastidioso compagno di viaggio.
E affrettano il passo.
Non vi fermate ad ascoltarlo mamme care.
È come il lupo di Cappuccetto Rosso.
Vi bisbiglia parole suadenti e poi vi sbrana.
Camminate a testa alta mamme.
State facendo il massimo, state dando il massimo.
E quando vi fermate, per riprendere fiato, non scordate mai quanto siete meravigliose e forti.

8 Commenti

  1. Rosa

    Grazie. Odio quelle giornata le passo pensando che posso fare di più invece mi viene male tutto e sto peggio ma poi la guardo sorridere e mi fa alleggerire il cuore e penso domani andrà meglio”l’ottimismo è il profumo della vita”

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    1. cinzia derosas (Autore Post)

      grazie a te per avermi letta…

      Risposta
  2. Yaya

    Bellissimo articolo..in cui mi rispecchio molto..Ma nn è sempre facile lasciar andare quel senso di colpa.. ogni sera prima di addormentarmi mi pongo sempre la stessa domanda:”sono una brava mamma?”

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    1. cinzia derosas (Autore Post)

      il dubbio di ogni mamma…grazie delle tue belle parole

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  3. Laura

    Quante volte non mi sento abbastanza. Abbastanza paziente, abbastanza brava a preparare la pappa che sia di suo gradimento,abbastanza veloce da sistemare casa in quella mezz’ora in cui si appisola,abbastanza brava anche come donna anche se mi sento di trascurare spesso il mio compagno quando la sera dopo una giornata di lavoro, lavatrici,bimba e stiro crollo sul letto. Mi sento costantemente in colpa per ogni sorriso non dato o scatto dovuto alla stanchezza e impazienza. Grazie per queste parole. Anch’io avrei semplicemente bisogno che qualcuno mi dicesse che sì sono ABBASTANZA E anche di più.

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    1. cinzia derosas (Autore Post)

      i bimbi crescono così in fretta, e piano piano riprendiamo in mano tutto. sii forte, siamo tutte nella stessa barca, ma credimi…passa…ti abbraccio

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  4. Dario

    L’ho apprezzato anch’io che sono papà

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    1. cinzia derosas (Autore Post)

      grazie di cuore

      Risposta

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