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CALENDARIO PER BAMBINI : INSEGNARE IN MODO SEMPLICE IL TEMPO CHE PASSA

Noi genitori sappiamo bene quanto sia importante far capire ai nostri bimbi LO SCORRERE DEL TEMPO. Credo che uno dei traguardi più importanti per i cuccioli d’uomo, sia comprendere come si susseguono le ore, i giorni, le settimane e le stagioni.

Quando i bimbi sono molto piccoli, e ci chiedono qualcosa, noi spesso rispondiamo “lo faremo dopo, domani, fra un’ora, in estate” e non ci rendiamo conto che la maggior parte delle volte, per un bambino, il tempo è come un’enorme bolla che inghiotte tutto, e non riescono a collocarvi la risposta alla loro domanda.

“Posso stare con te stamattina mamma?”

“No tesoro, staremo assieme sabato…oggi c’è scuola”.

Si ma…sabato quand’è?? Noi lo sappiamo, abbiamo costantemente sotto controllo le nostre giornate. Orologio al polso, calendario su smartphone. Ma i bambini? Per un bambino anche di 5 anni (come mio figlio) non è semplice tenere a mente i giorni durante la settimana. E infatti spesso si aiutano (mio figlio lo fa) assegnando ad ogni giornata un’attività. Samuele sa che lunedi è il giorno di nuoto, martedi ha teatro e mercoledi inglese. Poi giovedi nessuna attività e venerdi è il giorno del film nel lettone.

E se ci fate caso, sono sicura che anche i vostri figli usano questa strategia, che però implica una certa maturità (a livello di età). Un bimbo di 3 anni ad esempio, difficilmente riesce a fare un ragionamento simile.

IL CAPRICCIO STA DIETRO L’ANGOLO…

Ecco perché spesso, quando i nostri figli fanno richieste che non possiamo soddisfare subito, rispondere “lo faremo domani, o tra un’ora o martedi” genera tanta frustrazione nel piccolo. E quel disappunto, che noi erroneamente interpretiamo come capriccio, in realtà deriva dal fatto che il bimbo non è soddisfatto della nostra risposta, semplicemente perchè non l’ha capita. Non sa collocare nel tempo ciò che noi abbiamo detto, perciò “prenderemo il gelato alle 17” diventa “quando sono le 17? sicuramente deve passare davvero tanto! non ci sto!!”.

Ecco perchè è importante, soprattutto quando i bimbi sono piccoli, scandire le giornate con delle piccole routine.

L’IMPORTANZA DELLA ROUTINE

La ROUTINE aiuta il bambino a rendersi conto che la giornata scorre, che si passa dal mattino alla sera, e lo aiuta a realizzare che ci sono passato e futuro, che non esiste solo il “qui e ora”. Sono concetti che si acquisiscono piano piano, con pazienza, ma è bene iniziare sin dalla più tenera età. Quindi può esserci la coccola del risveglio, il bagnetto prima della cena, la fiaba prima di andare a nanna, e via dicendo.

I bambini (sopratutto molto piccoli) con giornate che si susseguono tutte in maniera molto simile, con dei punti fermi, sono normalmente più tranquilli, perchè semplicemente sanno cosa aspettarsi. Sanno che se la mamma fa loro il bagnetto, a breve mangeranno, o che se la mamma abbassa le luci e prende il libro preferito, è ora di fare la nanna. Mentre spesso, i bambini che durante il giorno sono sballottati da una parte all’altra, che non pranzano mai alla stessa ora o non vanno mai a dormire alla stessa ora, sono più capricciosi.

Dare una routine non è semplice, ma fin quando i nostri figli sono piccoli (e non sono in grado di capire la progressione del tempo), è l’unico strumento che abbiamo per rasserenarli su fatto che prima o poi ogni loro richiesta verrà soddisfatta.

Quando poi i bimbi crescono un po, iniziano a parlare e a comunicare con noi, si può iniziare a ragionar con loro e a spiegare come passa il tempo.

L’INGRESSO ALL’ASILO 

Con i miei bimbi, ricordo di aver iniziato con l’ingresso alla scuola materna, quindi intorno ai 3 anni (o poco prima). Già quando erano più piccoli facevo notare loro come cambiavano i paesaggi durante le varie stagioni (il colore delle foglie, i fiori in primavera e i frutti in estate), o come facesse sempre più buio mano mano che la giornata stava per finire. Ma a partire dai tre anni, ho cercato di trovare un modo che facesse loro capire almeno lo scorrere della settimana. 

Ricordo che entrambi i miei figli, appena sono entrati all’asilo, mi facevano ogni mattina la stessa domanda “ma oggi vado a scuola?” e lì ho capito che non si rendevano conto del passare delle giornate. Il sabato per loro non arrivava mai, e ogni mattina era un pianto. Le mie rassicurazioni sul fatto che il sabato sarebbe prima o poi arrivato, servivano a poco. Mi sono quindi arrovellata e ho capito che loro, quel tempo che passava, lo dovevano “vedere”.

Perciò ho inventato questo CARTELLONE che sta ancora attaccato al nostro frigorifero, e che non potete immaginare quando sia stato utile. Vedere la coccinella che ogni giorno faceva un passetto, avvicinandosi sempre più al tanto sognato weekend, li ha tranquillizzati e non hanno più fatto storie per andare a scuola.

I BIMBI CRESCONO…LE DOMANDE AUMENTANO

Ma poi i bimbi crescono, e ovviamente hanno il desiderio di capire sempre più. Ecco che allora non si accontentano più di sapere che ci sono periodi in cui fa caldo e altri fa freddo…che c’è Natale, e poi Carnevale e poi Pasqua…

Vogliono capire perché adesso è ora di pranzo, e perché se sono le 12 non si può fare merenda. E qui siamo stati aiutati dal CALENDARIO SUPER COLORATO DI AEIOUBABY

Questo CALENDARIO è magnetico (noi lo abbiamo attaccato al frigo), ma ha anche un laccetto per essere appeso. 

AUTONOMIA E DIVERTIMENTO

Ogni mattina, il piccolo di casa, va al calendario e fa il punto della giornata! La prima cosa che fa è guardare fuori che tempo fa. Il calendario è provvisto di tante calamite, con disegnati (e scritti) il tempo che fa, i giorni della settimana e del mese, i mesi e le stagioni. 

Dopo aver verificato che tempo fa, il mio bimbo cambia il giorno del mese (cosa che gli insegna anche a enumerare e a capire come sono scritti i numeri) e il giorno della settimana. Le prime volte si faceva aiutare dalla sorella, ma adesso li riconosce quasi tutti da come scritti, benché non sappia ovviamente ancora leggere.

Sul calendario c’è anche un orologio, che sebbene non “cammini da solo” è utilissimo per insegnare ai bambini come sono posizionate le lancette a seconda dell’orario. Samuele guarda l’orologio che abbiamo in cucina, e poi posiziona le lancette del calendario nella stessa maniera. E facendolo più volte al giorno, anche solo per gioco, senza volere impara a leggere l’ora.

Insomma, il CALENDARIO DI AEIOUBABY è davvero bello, utile e divertente! Da quando lo abbiamo, Samuele ha imparato ancora meglio come scorrono le giornate e le settimane. Ha capito che un mese è composto da tanti giorni, che le ore in fondo passano davvero in fretta e che il tempo meteorologico è davvero ballerino! 

Un altro passetto per l’autonomia dei nostri bimbi, insegnando loro, in modo divertente, che si può vivere serenamente anche se le giornate iniziano a diventare sempre più piene e diverse tra loro. D’altronde, questo è il bello del crescere! 

 

 

POST IN COLLABORAZIONE CON AEIOUBABY, LEARN BY PLAYING

P.S. IL CALENDARIO LO TROVATE QUI

MENTRE QUI UN ALTRO BELLISSIMO PRODOTTO DI AEIOUBABY DI CUI VI AVEVO PARLATO TEMPO FA,  LA TABELLA DEL RINFORZO POSITIVO

 

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